Memoriae 2017

gen 21. feb 10.

Una rassegna per non dimenticare

Anche quest’anno, in concomitanza con il “Giorno della Memoria”, e con il “Giorno del Ricordo” che celebrano, rispettivamente, il 27 Gennaio la tragedia immane della Shoah ed il 10 Febbraio le drammatiche vicende degli esuli istriani e dalmati al termine della seconda Guerra Mondiale, gli Assessorati alla Cultura del Camposampierese, in collaborazione con la Rete BiblioAPE hanno intrapreso una collaborazione culturale per commemorare quegli avvenimenti attraverso una rassegna di spettacoli, conferenze, proiezioni, mostre, incontri e testimonianze dedicate ai tragici episodi di intolleranza ed odio razziale che contraddistinsero tristemente il Novecento.

Data
21 gennaio 20172017-01-21T11:00:00 - 10 febbraio 2017 2017-02-10T11:30:00
Ora
11.00 2017-01-21T11:00:00 - 23.30 2017-02-10T11:30:00
Luogo
Comuni della Federazione

Quindici gli appuntamenti in programma dal 18 gennaio al 10 febbraio:

E di fronte ai tragici fatti cui assistiamo di questi tempi, di fronte al buio della ragione, alla scomparsa della pietas e all’attacco ai valori di libertà e laicità dello stato, diviene ancora più importante riflettere sugli errori del passato e conservarne la memoria per rivendicare con forza la supremazia della ragione. Non è una fuga dall’attualità; non è rifugiarsi nella storia, è piuttosto il riaffermare l’importanza di un’analisi razionale e oggettiva dei fatti storici quale presupposto per una lettura equilibrata dei avvenimenti contemporanei; con un motivo di speranza: il male, ogni male generato dall’ignoranza, dall’oscurantismo, dall’odio, dalla prevaricazione alla fine è stato sconfitto.

Quindici gli appuntamenti in programma dal 18 gennaio, al 10 febbraio. L’iniziativa coinvolge le cittadinanze e l’associazionismo territoriale rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani ed al mondo della scuola.

“Questa rassegna - sottolineano gli assessori - assume una rilevanza ancora maggiore se si pensa al valore universale e sempre attuale di celebrazioni che invitano i giovani e la società civile a riflettere ed a ricordare tragedie insensate affinché non abbiano a ripetersi”.