Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

Comunicazione del Sindaco Zoggia alla cittadinanza sui nuovi casi di positività al Covid-19 a Trebaseleghe e aggiornamenti sulla chiusura di 3 classi dell'ICS G.Ponti.

Ordinanza regionale n. 84 del 13 agosto valida fino al 6 settembre 2020

L'ordinanza contiene norme che riguardano:

  • controlli obbligatori di chi proviene da determinati Paesi esteri e per particolari categorie di lavoratori che si sono recati all’estero;
  • nuove norme per gli ospiti e gli operatori dei centri di accoglienza per richiedenti asilo;
  • presenza del pubblico ad eventi e manifestazioni sportivi;
  • linee guida per la ripresa dei servizi educativi 0/6 anni.

Il tampone diventa obbligatorio per chi arriva dall'estero, anche per chi va in vacanza in Croazia, Spagna, Grecia e Malta. I cittadini avranno l'obbligo di comunicare l'avvenuto rientro all'Ulss entro 24 ore, chi non lo farà sarà soggetto a sanzioni.

Per i soggetti "a rischio" diventa obbligatorio il test, ed è gratuito. L'obbligo è valido per le persone che si sono recate all'estero nei 14 giorni precedenti.

Chi deve fare il tampone?

• Operatori delle Rsa e altre realtà sanitarie.

• Operatori sanitari in ospedale pubblico ed extra ospedalieri.

• Badanti, operatori che prestano assistenza domiciliare a categorie fragili.

• Operatori agricoli stagionali.

• Lavoratori all'estero per trasferte di durata fino alle 120 ore.

• Cittadini che sono stati in Romania o Bulgaria.

• Gruppi target (comunità particolari).

• Obbligo di test per chi rientra da Spagna, Grecia, Croazia, Malta (e quelli che arrivano da Paesi con obbligo di quarantena).

Il testo completo dell'ordinanza è consultabile nella sezione sottostante.

Ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020

Con ordinanza del 16 agosto 2020 il Ministero della Salute ha introdotto nuove misure anti Covid-19, valide dal 17 agosto 2020 al 7 settembre 2020.

Ecco le novità:

- Obbligo di indossare la mascherina dalle ore 18.00 alle ore 06.00 anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) e nelle zone che si prestano, anche in maniera non volontaria, agli assembramenti.

- Sospensione delle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche o locali assimilati, anche all’aperto.

Nuova ordinanza regionale n. 64 del 6 Luglio e valida fino al 31 Luglio 2020

⛔OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO nei seguenti casi:

✅ contatto a rischio con soggetto risultato positivo al tampone
✅ ingresso o rientro in Veneto da Paesi diversi da quelli dell'Allegato 1
✅ compresenza di sintomi da infezione respiratoria e temperatura superiore a 37.5°C

➡️ Possibilità per ULSS locale di porre in ISOLAMENTO IN STRUTTURA EXTRA OSPEDALIERE nei casi in cui vi siano difficoltà a mettere un soggetto in isolamento fiduciario

🩸 TAMPONE A CHI ENTRA DALL'ESTERO PER NECESSITÀ LAVORATIVE
✅ Le persone che entrano o tornano in Veneto - dopo un viaggio in Paesi diversi da quelli dell'Allegato 1 - dovranno sottoporsi a tampone appena arrivati e un secondo (se il primo risulta negativo) sarà effettuato dopo circa 7gg. La prestazione sanitaria è gratuita.

Il datore di lavoro dovrà pertanto contattare l'ULSS e riammettere il lavoratore temporaneamente solo se il primo tampone risulta negativo.

👩‍🦽🚶‍♀️ #Badanti: il tampone è raccomandato. Nel caso in cui il datore di lavoro non segnali all'ULSS, e non richieda il tampone per il lavoratore in arrivo dall'estero da uno dei Paesi in questione, è prevista una sanzione di 1000€ a lavoratore.

🚷 Per quanto riguarda le PERSONE IN ISOLAMENTO è obbligatorio comunicare a Sindaco, Prefetto e Autorità Giudiziaria, l'elenco dei positivi ai fini dei controlli e delle misure cautelari.

🛏 Chi RIFIUTA IL RICOVERO - positivo e con sintomi - deve essere segnalato all'Autorità Giudiziaria, contestando l'art. 452 del Codice Penale e parte la denuncia d'ufficio.

💰 Chi viola l'isolamento ed è negativo ➡️ 1000€ di multa
💰Chi viola l'isolamento ed è positivo ➡️ rischia il carcere, oltre alla multa

Ordinanza regionale n. 59 del 13 giugno 2020. Fase 3

La Regioone ha deciso di proseguire con le aperture di quelle attività che rimanevano ancora soggette a forti restrizioni per l'elevato rischio di contagio, in vigore dal 13 giugno al 10 luglio.

Ecco il calendario delle riaperture:

✅ Cinema 🎥 dal 15 giugno cinema;
✅ Discoteche e locali d'intrattenimento 💃🕺dal 19 giugno;
✅ Sagre, Fiere e Congressi 💼🎠dal 19 giugno;
✅ Attività sportive a livello amatoriale ⚽️🎾 dal 25 giugno.

Dovranno comunque essere rispettate tutte le indicazioni riportate nelle linee guida allegate all'ordinanza.

Il testo completo viene riportato tra le fonti normativa sottoelencate

 

 

 

SI RICORDA CHE IN CASO DI DUBBI SULLA SINTOMATOLOGIA, DI NON RECARSI AL PRONTO SOCCORSO MA DI CONTTARE IL PROPRIO MEDICO OPPURE I NUMERI: Numero Verde Regionale  800462340    Numero Verde ULSS 6  800032973   1500   112

 

ordinanza regionale n.50 del 23 maggio - valida fino al 14 giugno

Cosa comporta:

➡️ Dal 25 maggio 2020 è ammesso lo svolgimento delle seguenti attività nel rispetto delle corrispondenti schede allegate:

✅ noleggio pubblico e privato di auto e altre attrezzature di trasporto (biciclette, moto, monopattini, elettrici o meno);

✅ informatori scientifici del farmaco;

✅ aree giochi per bambini in spazi pubblici e aperti al pubblico compresi gli esercizi commerciali e strutture ricettive; per gli spazi di proprietà pubblica, possono essere fissate dalle amministrazioni comunali date di avvio dell’utilizzo successive al 25 maggio 2020 in relazione alle necessità di attuazione delle linee guida;

✅ circoli culturali e ricreativi;

✅ formazione professionale;

✅ parchi tematici, giostre, spettacoli viaggianti, acquatici, avventura, zoologici e altri contesti di intrattenimento con ruolo interattivo dell’utente con attrezzature e spazi;

➡️ dal 25 maggio 2020 è ammesso lo svolgimento delle seguenti attività nel rispetto delle schede allegate:

✅ guide turistiche;

✅ professioni della montagna;

➡️dal 1° giugno 2020 è ammessa la ripresa della seguente attività nel rispetto delle corrispondenti schede allegate:

✅ servizi per l’infanzia e adolescenza 0-17 anni (attività organizzate da soggetti pubblici e privati per la socialità e il gioco a carattere diurno per bambini e adolescenti);

➡️con successiva ordinanza saranno disciplinate le date di decorrenza e le linee guida da rispettare ai fini della ripresa delle attività di cinema e spettacoli con pubblico dal vivo, attività dei centri termali e centri benessere, discoteche, sagre e fiere;

➡️i corsi per il rilascio di master si attengono alle disposizioni di cui alla scheda relativa alla formazione professionale allegata.

Il testo integrale dell’ordinanza e allegati può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

Ordinanza Regione Veneto n. 55 del 29/05/2020

Disposizioni in vigore dal 1 Giugno:

😷 MASCHERINA:

•    non è più obbligatoria all’esterno dove sia possibile garantire la distanza di sicurezza o tra conviventi;
•    rimane obbligatoria all’esterno nelle occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente la distanza di sicurezza tra i non conviventi;
•    continua ad essere obbligatoria nei luoghi chiusi come bar, negozi ecc.;

🚗 SPOSTAMENTI: 🚎 🚃
•    nei mezzi di trasporto obbligatorio l’uso della mascherina laddove non si assicuri il distanziamento di un metro tra non conviventi;
•    in auto non obbligatoria la mascherina tra conviventi.

🏣 CASE DI RIPOSO:
•    aperte con delle linee guida sia per i visitatori che per la presa in carico di nuovi ospiti;
•    linee guida contenute nell’allegato 3.

🏊 TERME: 💆🏻💆
•    riaprono dal 1° giugno le strutture termali e centri benessere (strutture termali, piscine termali, centri benessere, anche inseriti all’interno di strutture ricettive, con riguardo anche alle diverse attività praticabili in tali strutture collettive e individuali);
•    linee guida contenute nell’allegato 1.


🌊 SPIAGGE: ⛱️
•    riaprono gli stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge e aree libere per turismo;
•    linee guida contenute nell’allegato 1.

🤹 SERVIZI PER BAMBINI E ADOLESCENTI E CENTRI ESTIVI:
•    relativamente alla fascia d’età 3/17 anni, si svolgono nel rispetto delle disposizioni di cui all’allegato 2;
•    per i minori di anni 3, sarà definita con apposito provvedimento la data a decorrere dalla quale potranno essere svolti i relativi servizi a seguito di interlocuzione con gli organi nazionali;
•    semplificato la procedura per l'apertura dei centri estivi.

DIVIETI:❗❗
•    vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi.

Il testo integrale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

Ordinanza Regionale n. 46 in data 4 maggio 2020 - ha effetto dal 4 al 17 maggio 2020 incluso e prevede:

Spostamenti nel territorio regionale

Le visite a congiunti sono ammesse in tutto il territorio regionale se riguardanti il coniuge, il partner convivente, il partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge) nonché le eventuali altre persone indicate nei chiarimenti pubblicati nel sito della Regione.

Gli spostamenti sono possibili mediante utilizzo di un mezzo di trasporto anche da parte di più conviventi.

Sono ammessi gli spostamenti per gli acquisti di beni e servizi di cui sia ammessa la vendita e la prestazione, anche al di fuori del comune di residenza (es. alimentari, ferramenta, autolavaggi e ogni altra attività economica di cui sia ammesso lo svolgimento).

Distanziamento

Il distanziamento non si applica tra persone conviventi.

Misure di prevenzione generali nell'intero territorio regionale

In tutti i casi di uscita dalla proprietà privata, è obbligatorio l’utilizzo di mascherina, o altro strumento di copertura di naso e bocca, e di guanti, o di liquido igienizzante. Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima.

Attività motoria e sportiva nel territorio regionale

E’ consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, camminata, corsa, ciclismo, tiro con l’arco e a segno, equitazione, tennis, golf, pesca sportiva, canottaggio, l’attività remiera, il motociclismo, arrampicata sportiva, scialpinismo, attività sportive acquatiche, wind surf, attività subacquee, ecc.. Per ulteriori esemplificazioni e precisazioni si rinvia ai chiarimenti eventualmente pubblicati nel sito della Regione.

Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale.

L’attività è ammessa anche con spostamento e svolgimento della stessa in coppia, nel rispetto delle norme di protezione personale, o con i conviventi.

È consentita l’attività motoria collegata all’accompagnamento di animali all’aperto.

Attività agonistica in impianti sportivi

È consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, per atleti professionisti o non professionisti di sport individuali e non individuali, in funzione dell’allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi al chiuso o all’aperto ma in ogni caso a porte chiuse, incluse le piscine.

Spostamento verso seconde case e altri beni mobili

È consentito lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca o da competizione, in proprietà o locazione nel territorio regionale, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione da parte del proprietario o del locatario, fatta salva la possibilità di lavori per mezzo di operatori professionali.

Lo spostamento può essere effettuato dal proprietario o locatore con i conviventi.

Uso di veicoli privati con passeggeri

L’uso di veicoli privati con passeggeri a fini lavorativi diversi dal trasporto pubblico, è soggetto alle misure valide per l’ambiente di lavoro dell’azienda interessata; l’uso di veicoli privati con passeggeri non conviventi avviene garantendo il distanziamento delle persone di almeno un metro o l’uso di mascherine o altra idonea copertura di naso o bocca e uso di liquido igienizzante.

Navigazione

È consentita la navigazione, fatte salve disposizioni restrittive dell’autorità competente sul demanio marittimo.

Parchi, giardini e ville pubbliche

Sono riaperti parchi e giardini anche di ville pubbliche.

Chiusure festive di esercizi commerciali

È disposta la chiusura nei giorni festivi degli esercizi commerciali di vendita generi alimentari, apparecchi elettronici e telefonici, di elettrodomestici, ferramenta, illuminazione, fotografia, salva la vendita a domicilio o per asporto.

Modalità di accesso agli esercizi commerciali e misure precauzionali

L’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo famigliare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti.

Negli esercizi commerciali e di servizio si applicano le disposizioni di cui all’allegato 1).

Commercio con consegna a domicilio

È sempre ammesso il commercio con consegna a domicilio relativamente alle attività commerciali sospese, con garanzia di distanziamento personale e con uso almeno di mascherina e guanti.

Vendita di cibo a domicilio

E’ ammessa, anche da parte di agriturismi, la vendita di cibo con consegna a domicilio, con rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto e con obbligo di uso per l’operatore almeno di mascherina e guanti.

Vendita di cibo da asporto

È consentita la vendita di cibo da asporto. La vendita sarà effettuata garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti avvengano dilazionati nel tempo e, negli spazi esterni anche di attesa, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte degli stessi di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e, nell’eventuale locale interno, consentendo la presenza di un cliente alla volta, con mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e permettendo uno stazionamento per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; gestore ed addetti devono essere muniti di mascherina e guanti; rimane sospesa ogni forma di consumo sul posto; è ammesso l’acquisto di cibo, rimanendo all’interno del veicolo, presso le strutture dedicate, senza uscita di passeggeri; l’attività può essere svolta anche da agriturismi.

Accesso ai locali di attività economiche

È consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività, comprese quelle sospese, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione, nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.

Misure precauzionali negli ambienti di lavoro

Negli ambienti di lavoro si applicano le disposizioni di cui agli allegati nn. 2, 3 e 4.

Distributori automatici

La vendita mediante distributori automatici è ammessa senza limitazione di luogo; è obbligatorio il distanziamento di un metro e l’uso di mascherina o altra copertura e guanti da parte dei consumatori che prelevano i prodotti o uso di gel.

Mercati e commercio senza posto fisso

I mercati e le altre forme di vendita senza posto fisso, aventi ad oggetto generi alimentari, vestiti e scarpe per bambini, libri, cartoleria e piante e fiori, sono ammessi ove svolti in conformità a piani adottati dal sindaco che stabiliscano le seguenti condizioni:

a. nel caso di mercati all'aperto, adozione di perimetrazione;

b. varchi di accesso separati da quelli di uscita;

c. sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso ed uscita;

d. rispetto delle disposizioni di cui all’allegato n. 1.

Vendita in forma ambulante

La vendita in forma ambulante si svolge nel rispetto delle disposizioni comunali e dell’obbligo di distanziamento di m. 1 e con utilizzo di mascherina o copertura di naso e bocca e guanti o liquido igienizzante da parte di venditori e acquirenti.

Mensa per lavoratori

In attuazione della lett. aa) dell’art. 1, DPCM 26.4.2020, é consentita l’effettuazione, previo apposito contratto, di attività di mensa per addetti di una o più imprese, presso esercizi chiusi al pubblico. Possono essere ammessi solo i lavoratori nominativamente indicati dal rispettivo datore di lavoro e nel rispetto dell’orario predeterminato, suddiviso in turni. Devono essere rispettati il distanziamento di almeno m. 1 e le norme igienico sanitarie. In caso di presenza di addetti di più imprese, deve essere garantito l’uso di sale separate tra addetti di imprese distinte. Tra un turno e il successivo devono essere effettuate arieggiatura e sanificazione dei locali, in particolare per quanto riguarda i bagni, senza permanenza di persone in attesa all’interno o all’esterno del locale. Il personale di sala deve utilizzare la mascherina e cambiare i guanti tra i turni. Se possibile, entrata e uscita devono essere separate. L’esercente dà comunicazione preventiva del servizio al comune.

Ospitalità

È ammessa l’ospitalità presso strutture autorizzate il cui esercizio è sospeso, se rivolta ad operatori della sanità o addetti comunque allo svolgimento di attività connesse all’emergenza.

Cimiteri e riti funebri

È consentito l’accesso ai cimiteri nel territorio regionale. Sono consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Biblioteche

È consentita l’apertura di biblioteche pubbliche e private per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio.

Aree verdi e naturali

È ammessa l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali pubbliche e private, ivi comprese le aree turistiche, incluse le aree in concessione e di pertinenza, quali le spiagge.

Orti, terreni agricoli e boschi

È ammesso lo spostamento anche fuori comune, presso orti, anche sociali comunali, terreni agricoli e boschi, per attività di coltivazione a fini di autoconsumo, da parte di proprietari e altri aventi titolo.

Opere di protezione civile

Sono consentite le opere collegate a stati di emergenza di protezione civile in essere.

Attività di addestramento animali

È consentita l’attività di allevamento e addestramento di animali anche presso i centri di addestramento, assicurando il rispetto della distanza di sicurezza tra persone di un metro. Sono consentite le attività di agility dog per riabilitazione.

Ambito territoriale di applicazione

Le presenti disposizioni consentono lo svolgimento delle attività da esse previste su tutto il territorio regionale.

Il testo integrale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

 

 

 

Emanati nuovo DPCM e ordinanza Regione Veneto n. 48 in data 17.05.2020.

Fase 2 -  cosa cambia dal 18 maggio

➡️ Spostamenti

✅ Dal 18 maggio 2020, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.

✅ Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

🚫È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.

🚫 Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

✅ Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

➡️ Attività economiche e produttive

✅ A partire dal 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle Regioni, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

✅ Le Regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale.
In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola Regione può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

➡️ Sanzioni

⚠️ Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

⚠️ Le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.

⚠️Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Linee di indirizzo regionali per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive.

Nel contempo ecco le linee che la Regione del Veneto adotterà per la ripartenza di lunedì e che riguardano le seguenti categorie:
📍 Ristorazione
📍 Attività turistiche
📍 Strutture ricettive
📍 Servizi alla persona (acconciatori ed estetisti)
📍 Commercio al dettaglio
📍 Commercio al dettaglio su aree pubbliche.
📍 Uffici aperti al pubblico
📍 Piscine
📍 Palestre
📍 Manutenzione del verde
📍 Musei, archivi e biblioteche

Il testo integrale del DPCM e dell'ordinanza regionale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

Disposizioni vigenti dal 4 al 17 maggio 2020. DPCM 26 aprile 2020 - Ordinanza Regione Veneto n. 44 del 3 maggio 2020

  • Consentiti gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine; la nozione giuridica di “congiunto” comprende i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo (fidanzati/e), nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge); non rientrano in questa definizione gli amici;
     
  • Le passeggiate sono ammesse se finalizzate a realizzare uno spostamento per uno dei motivi indicati al punto precedente. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti. Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. La giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione, ove richiesto. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone;
     
  • Si può andare a fare la spesa fuori Comune, pur sempre per ragioni e nei limiti della necessità, e cioè per recarsi presso un esercizio che offre prodotti e servizi che non si trovano nel Comune o anche prezzi e condizioni più favorevoli. Il DPCM elimina l’ambito comunale come delimitativo delle possibilità di spostamento per necessità, ammettendo che lo spostamento per necessità, che comprende quello per la spesa alimentare, possa avvenire nell’intero territorio regionale;
     
  • Vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
     
  • I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
     
  • E’ consentito per i residenti in Regione, lo spostamento individuale nell'ambito del territorio regionale per raggiungere le seconde case, camper, roulotte, imbarcazioni, veicoli d’epoca o da competizione e velivoli di proprietà o in locazione che si trovano al di fuori del comune di residenza, esclusivamente per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene;
     
  • Consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
     
  • Vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati;
     
  • Consentito l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici condizionato al divieto di assembramento e al rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
     
  • Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è ammesso svolgere individualmente o con componenti del nucleo familiare, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, non più solo in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. E’ consentito l’addestramento di animali. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione;
     
  • Sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati; ammesse le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti - riconosciuti di interesse nazionale dal CONI; consentite le sessioni di allenamento, a porte chiuse, degli atleti professionisti e non professionisti di discipline sportive individuali, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e del divieto di assembramento. Si  ritiene sia  consentita,  anche agli atleti, professionisti e non, di discipline non individuali, l’attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento;
     
  • Sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
     
  • Ammessa l’apertura dei luoghi di culto condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e la distanza tra loro di almeno un metro;
     
  • Sospese le cerimonie civili e religiose;
     
  • Consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di parenti di primo e secondo grado e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando mascherine protettive e rispettando rigorosamente le misure di distanziamento sociale;
     
  • Sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei;
     
  • Sospesi servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado; sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
     
  • Sospese le procedure concorsuali;
     
  • Sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;
     
  • Limitato l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA);
     
  • Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per  le  attività  di  vendita  di  generi  alimentari  e  di prima necessità individuate nell’allegato 1 al DPCM, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione e nei mercati; l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo familiare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti;
     
  • E’ disposta la chiusura nei giorni festivi degli esercizi commerciali di vendita di generi alimentari, apparecchi elettronici e telefonici, di elettrodomestici, ferramenta, illuminazione, fotografia, salva la vendita a domicilio o per asporto;
     
  • Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie con distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
     
  • Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonché la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi; è ammessa la vendita di cibo per asporto tramite veicolo, senza uscita di passeggeri;
     
  • I distributori automatici di cibi e bevande posti negli ambienti di lavoro e nei cantieri, possono erogare qualsiasi prodotto, in qualsiasi luogo siano collocati;
     
  • Sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2 del DPCM;
     
  • Garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;
     
  • Aperti tutti gli uffici pubblici; il lavoro agile resta la modalità ordinaria per la durata dell’emergenza;
     
  • Consentita l’apertura delle biblioteche solo per il prestito dei libri, adottando tutte le misure di sicurezza;
     
  • Consentite le attività professionali raccomandando lavoro agile e protocolli di sicurezza;
     
  • Sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 3 del DPCM;
     
  • Consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, i servizi essenziali, l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari, le attività svolte con lavoro agile;
     
  • Le attività di trasporto pubblico di linea terrestre, marittimo, ferroviario, aereo, lacuale e acque interne, sono espletate, sulla base di quanto previsto nel “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid–19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto il 20 marzo 2020, nonché delle “Linee guida per informazione agli utenti e modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19”;
     
  • E’ consentita la navigazione, fatti salvi i provvedimenti delle Autorità competenti per il demanio marittimo;
     
  • Consentita la riapertura dei cantieri dell’edilizia pubblica e le attività sul patrimonio edilizio privato e la costruzione di edifici;
     
  • Consentita la coltivazione del terreno per uso agricolo per autoconsumo, anche all’interno di orti urbani e comunali, nel rispetto degli obblighi di distanziamento di un metro e dell’uso di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante;
     
  • Consentita la vendita in esercizi anche esclusivamente commerciali al dettaglio, quali fiorerie, di prodotti florovivaistici, quali a titolo di esempio semi, piante, fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti;
     
  • Consentiti i mercati all’aperto o al coperto per la vendita di generi alimentari e di prodotti agricoli (tra cui rientrano i prodotti florovivaistici), purché siano perimetrati, sia previsto un unico varco di accesso separato da quello di uscita, sia garantita la sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso all'area di vendita e l’obbligo per venditori e compratori di utilizzo  di guanti e mascherine e comunque garantendo copertura di naso e bocca;
     
  • Consentiti i tagli boschivi anche per autoconsumo in presenza di una effettiva situazione di necessità;
     
  • Consentito l’accesso ai cimiteri, nell’ambito della propria Regione, nel rispetto dell’obbligo di distanziamento di un metro tra le persone e dell’uso di mascherina e guanti o garantendo l’igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante;
     
  • Consentite le prestazioni di servizio di carattere artigianale rese da terzi per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni di diporto all’ormeggio nonché per prove, collaudo e consegna delle imbarcazioni, nonché di sistemazione delle darsene per l’espletamento dell’attività ordinaria;
     
  • Colf, badanti e babysitter possono continuare a prestare servizio a prescindere dalla convivenza;
     
  • Nei veicoli privati, fatta eccezione per i familiari conviventi, sussiste l’obbligo per i passeggeri di indossare la mascherina;
     
  • Vanno usate protezioni delle vie respiratorie negli spostamenti all'esterno della proprietà privata, nei luoghi confinati aperti al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e gli esercizi commerciali, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento del distanziamento fisico. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti; per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa. L’utilizzo corretto delle mascherine di comunità va ad aggiungersi alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

 

 

Ordinanza Regione Veneto n. 43 del 27.04.2020 che dispone:

📌 Dalle 18.00 del 27/04/2020 è consentito lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con biciclette o altro mezzo, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con divieto di assembramenti e con obbligo di rispetto della distanza di m. 1 tra le persone, salvo quelle accompagnate in quanto minori e non autosufficienti, utilizzando mascherina e guanti o garantendo l’igiene con idoneo liquido igienizzante.

📌 Dalle 6.00 del 28/04/2020 è consentito, per i residenti in Regione, lo spostamento individuale nell'ambito del territorio regionale per raggiungere le seconde case di proprietà o imbarcazioni e velivoli di proprietà che si trovano al di fuori del comune di residenza, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene;

📌 E' ammessa la vendita di cibo per asporto tramite veicolo, senza uscita di passeggeri.

📌 Negli ambienti di lavoro si applica il protocollo firmato dalle parti sociali il 24 aprile 2020 e ogni successiva modifica e integrazione nonchè ogni misura relativa agli ambienti di lavoro relativa a settori speciali.

Il testo integrale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

Pubblicato nuovo DPCM in data 26 aprile 2020

Inizia la fase 2  in cui dovremmo imparare a convivere con il virus.
In questa fase sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi per non vanificare i sacrifici fatti fin'ora. Indispensabile continuare a rispettare le disposizioni e mantenere le distanza di sicurezza sociali di almeno 1 metro sempre con l'utilizzo di mascherine e quanti.

Le prescrizioni dal 4 al 18 maggio vengono riassunte di seguito:

SPOSTAMENTI

🚗 Permessi gli spostamenti dentro i confini regionali per comprovati motivi di salute, lavoro, necessità e per far visita a congiunti. Sempre con mascherine e senza assembramenti. No  a riunioni di famiglia o altri momenti conviviali.
⛔ No spostamenti tra Regioni, se non per motivi di salute o urgenze;

I SINTOMATICI
🏠 Dovranno stare a casa tutte le persone che presentano sintomi febbrili a 37,5 gradi e  sintomi da Covid;

INCONTRI
👪 Sarà possibile rivedere i famigliari stretti senza vere e proprie riunioni e con mascherina e distanze;

ATTIVITÀ FISICA
🏃‍♂️ Sarà consentita la ripresa dell’attività motoria non più nei pressi della propria abitazione (da soli o a distanza di sicurezza);
👞 Sì anche all'attività motoria con i figli o alle passeggiate con persone non autosufficienti.
🏋️ Potranno riprendere ad allenarsi anche gli atleti professionisti delle attività individuate dal Coni, di sport individuali e a porte chiuse, non gli sport di squadra.
🏞️ Aperti parchi con dovute accortezze (i Sindaci potranno chiuderli se non sarà possibile garantirle);

BAR E RISTORANTI
📦 Oltre alla consegna a domicilio sarà possibile fare ristorazione attraverso la vendita da asporto (no assembramenti davanti a bar e ristoranti);

NEGOZI
🏬 Riapertura fissata per il 18 maggio per esercizi commerciali al dettaglio;

FUNZIONI RELIGIOSE
⛪ Potranno essere nuovamente celebrati i funerali ma solo alla presenza degli stretti familiari, non più di 15 persone, e possibilmente all'aperto;
⛔ No invece alle messe;

ATTIVITÀ PRODUTTIVE
🏭 Si riparte con il comparto manifatturiero, edilizia e cantieri, commercio all'ingrosso funzionale a queste filiere (già nei prossimi giorni sarà possibile aprire per predisporre le aziende al rispetto dei protocolli di sicurezza);

Le Regioni potranno emettere ordinanze più restrittive.

Il testo integrale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

Oridnanza Regiove Veneto n. 42 del 24.04.2020

Riassumiamo in breve il contenuto:

📌 Confermato l'obbligo di mascherina, guanti e distanziamento sociale.
📌 Consentita la vendita di cibo per asporto
📌 Librerie, cartolerie e abbigliamento per bambini aperti tutta la settimana
📌 Consentita per le opere pubbliche l'esecuzione di lavori su viabilità, ferrovie, aeroporti, dighe, acquedotti, opere marittime, difesa del suolo, bonifica, demolizioni, ed altre
📌 Consentite le attività edilizie e impiantistiche su patrimonio esistente (con comunicazione o comunicazione asseverata)
📌 Consentita la coltivazione degli orti per uso agricolo o autoconsumo anche fuori Comune
📌 Consentita l'apertura delle fiorerie
📌 Consentita nei mercati la vendita di fiori e abbigliamento per bambini
📌 Consentiti i tagli boschivi per autoconsumo
📌 Consentito l'accesso ai cimiteri
📌 Consentite la manutenzione di imbarcazioni e le sistemazioni darsene
📌 per quanto non modificato dalla nuova ordinanza sono confermate le prescrizioni vigenti, comprese le limitazioni agli spostamenti e l'obbligo di motivazione con autocertificazione.

Il testo integrale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

Pubblicata l'ordinanza Regione Veneto n. 40 del 13.04.2020

Riepilogo disposizioni:

📌I supermercati e i negozi autorizzati  restano chiusi alla domenica, il 25 aprile e  il 1 maggio ;

📌Restano aperti i mercati all'aperto  per i generi alimentari e l' abbigliamento bimbi.  E' obbligatoria l'osservanza del   piano di controllo di sicurezza e il mantenimento della distanza di 2 mt tra i soggetti. É obbligatorio l'uso  delle  mascherine e dei guanti ;

📌permangono le regole per i trasporti pubblici con l' obbligo dell' uso di  mascherine e di guanti ;

📌si esce di casa da soli, è  ammesso portare i minori solo se non possono essere lasciati a casa con un altro adulto;

📌vietata l' uscita di casa da parte di chi ha una temperatura superiore a 37,5 °C;

📌 nella proprietà privata,  nei giardini e nei  terrazzi si può  stare solo con i propri famigliari  e non con i condomini o altri ;

📌ci si può  spostare per assistere al parto della propria moglie;

📌è  ammessa l' attività motoria da soli in prossimità  della propria abitazione a distanza minima in caso d' incrocio con altri 2 metri e con l'uso di mascherine;

📌è  ammessa l'apertura dei soli distributori automatici di latte, acqua e prodotti farmaceutici  gli altri sono esclusi;

📌gli esercizi commerciali: ferramente, telefonia,  elettrodomestici.... restano chiusi alla domenica ;

📌nei supermercati deve essere sempre rispettata la distanza di 2 metri e  l' uso di mascherine e guanti ;

📌è  ammessa solo la somministrazione a domicilio per bar, ristoranti, pizzerie e tutte le attività d' asporto;

📌banche, assicurazioni, attività commerciali e attività produttive  devono rispettare l' accordo fatto con le parti sociali, lo Spisal è attivo sul campo per fare le verifiche;

📌per banche, assicurazioni, poste e studi professionali l' accesso ai clienti e fornitori deve essere programmato con appuntamento evitando concentrazioni , Tutti devono utilizzare  mascherine e guanti e igienizzanti;

📌per le attività economiche e sociali va fatta obbligatoriamente la verifica della temperatura dei dipendenti e se la temperatura supera i 37,5°C deve essere immediatamente allontanato e deve fare la quarantena obbligatoria ;

📌i negozi quali librerie , vendita di vestiti per bambini, cartolerie possono esercitare solo se sono negozi dedicati già autorizzati e presenti alla data del 21.02.2020 e possono essere aperti solo 2 volte alla settimana e non di domenica;

📌È consentito andare  negli ecocentri autorizzati;(verificarne l'apertura)

📌si possono fare le manutenzioni delle aree verde pubbliche, private, dei litorali e la pulizia delle strade .

Il testo integrale può essere consultato nella sezione sottostante dedicata alla fonte normative

DPCM 1 aprile 2020

Il 1 Aprile è stato firmato il DPCM che prevede la proroga di tutte le disposizioni e limitazioni fin ora adottate fino alla data del 13 aprile 2020.

Viene inoltre stabilito di sospendere le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all'interno degli impianti sportivi di ogni tipo.

Testo integrale del DPCM viene inserito nella sezione sottostante delle fonti normative.

Il decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 contenente “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”

  • misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19;
  • attuazione delle misure di contenimento;
  • misure urgenti di carattere regionale o infraregionale;
  • sanzioni e controlli.

Il testo integrale viene riportato nella sezione sottostante delle Fonti normative.

DPCM 22 marzo 2020 - chiusura attività produttive nel territorio nazionale

a partire da lunedì 23 marzo 2020 resterà chiusa sull’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria e indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali.

Le indicazioni generali del DPCM prevedono dal 23 marzo al 3 aprile 2020

  • Sospese tutte le attività produttive (se non organizzate in modalità a distanza o lavoro agile) industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato, e delle relative attività funzionali previa comunicazione al Prefetto che ne valuta la sussistenza dei requisiti;
  • Le attività professionali non sono sospese purché nel rispetto delle misure di precauzione previste dal DPCM 11 marzo 2020
  • Nelle pubbliche amministrazioni, per tutta la durata del periodo di emergenza, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, confermando quanto già previsto dall’art. 87 del D. L. 18/2020;  
  • Sono confermate tutte le chiusure delle attività commerciali già previste dal Dpcm 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020; S
  • Divieto di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
  • Consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146.
  • Confermata la chiusura dei musei nonché la sospensione dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto;
  • Consentite le attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari ed ogni attività funzionale a fronteggiare l’emergenza;
  • Consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.
  • Consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto.
  • Le imprese le cui attività non sono sospese sono tenuti al rispetto del protocollo sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.
  • Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Nella sezione delle fonti normative può essere consultato il testo integrale del DPCM  e l’allegato riportante  le attività con codici ATECO) che potranno continuare a lavorare.

 

Nuova ordinanza Regione Veneto n. 33 del 20.03.2020

Pubblicata la nuova ordinanza della Regione Veneto che prevede ulteriori restrizioni fino al 3 aprile.
In modo particolare:
🔹 Tutti i negozi inclusi gli alimentari resteranno chiusi la domenica
🔹 i bar dei distributori dentro i centri abitati sono chiusi, gli extraurbani chiudono alle ore 18
🔹 sono chiusi tutti parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all’intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura.
🔹 l’uso della bicicletta anche a pedalata assistita o di analogo o altro mezzo di locomozione e lo spostamento a piedi, nei centri urbani e in territorio extraurbano, sono consentiti esclusivamente per le comprovate esigenze lavorative di lavoro, motivi di salute, situazioni di necessità .
🔹sia l’attività motoria o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a distanza non superiore a 200 metri, con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o dimora.

🏠 🏠 🏠 RESTIAMO A CASA se non per lavoro, salute o motivi inderogabili.

Il testo completo dell'ordinanza è disponibile di seguito nella sezione dedicata alle fonti normative.

Restiamo a casa - Covid19

Comunicazione del 14.03.2020

Cari concittadini di Trebaseleghe,

Vi invito ad attenervi alle restrizioni che ci sono imposte per salvaguardare la salute e la vita di tutti.

Informatevi sui canali ufficiali (come sito internet e pagina Facebook del comune di Trebaseleghe) e fate conoscere a chi potete le disposizioni che si susseguono.
L'urgenza crea difficoltà a precisare i casi specifici con tempestività.

Il rispetto delle norme non lo otteniamo tramite imposizione esterna, ma comprendendo il senso delle restrizioni: dobbiamo evitare ogni possibilità di diffusione del virus mantenendo attivi i servizi essenziali.

Serve collaborazione e responsabilità corale per superare questi tempi duri, ma sono fiduciosa nella grande forza della nostra comunità: aiutiamoci a vincere!

Grazie a chi lavora nell'emergenza per tutti noi!

Il Sindaco
Antonella Zoggia

Riassumiamo le restrizioni adottate con DPCM del 12 marzo 2020, valide finoa mercoledì 25 marzo

Sono SOSPESE

⛔ attività commerciali;

⛔ attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie);

⛔attività dei servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti).

⛔Sono chiusi i mercati ad eccezione delle attività di vendita di generi solo alimentari.

Sono APERTI:

✅ attività vendita di generi alimentari;

✅ attività di vendita di generi di prima necessità (elenco in foto e allegato al decreto, pubblicato sul sito e qui disponibile appena sarà in GU)

✅ edicole;

✅ tabaccai;

✅ farmacie e parafarmacie;

✅ mense (purché garantiscano distanza di un metro tra le persone);

✅ ristorazione solo con consegna a domicilio;

✅ servizi bancari, finanziari e assicurativi;

✅ attività agricole e zootecniche di trasformazione agro-alimentare;

✅ attività di somministrazione di alimenti e bevande in aree di servizio stradale e autostradale;

✅ lavanderie e attività indicate nell'allegato 2 al decreto.

✴ TRASPORTO PUBBLICO ATTIVO ma Possibile una rimodulazione

✴ Gli UFFICI PUBBLICI estano aperti privilegiando al massimo il lavoro agile

 

giovedì 12 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm che prevede, fino al 25 marzo 2020, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza Coronavirus sull'intero territorio nazionale.

1. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

2. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

3. Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.

4. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

omissis

7. In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

  1.  sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2.  siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3.  siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4.  assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;

Il testo integrale del DPCM viene pubblicato  nella sezione dedicata alle fonti normative.

9 marzo 2020

Nella notte di domenica  8 marzo è stato firmato il DPCM.
Di seguito riportiamo le principali indicazioni:
📌 Sono state confermate nella notte misure restrittive per il nostro Comune, l'intera Provincia di Padova, le province di Venezia e Treviso e altre.
📌 Su tutte, una ridotta mobilità negli spostamenti in entrata e in uscita dai territori, ma anche all'interno dei territori stessi.
Sarà possibile lo spostamento solo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di comprovata necessità o per motivi di salute.
📌 È consentito il rientro  presso il proprio domicilio, casa e abitazione. Di sicuro non possiamo in nessun modo uscire dai nostri territori.

È un momento difficile e unico
- Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6,00 alle 18,00 con l' obbligo di garantire il rispetto della distanza minima di almeno 1 metro.
- I centri commerciali e le grandi e medie strutture di vendita restano chiuse nei giorni festivi e prefestivi escluse farmacie, para farmacie e punti vendita di generi alimentari.
- Sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine. Centri benessere termali,culturali,sociali,ricreativi.
- Restano chiusi musei, biblioteche, cinema, discoteche, scuole di ogni ordine e grado e università fino al 3 Aprile 2020.

8 marzo 2020

Si è appena concluso il comitato operativo in Prefettura a Padova.
In giornata dovrebbe arrivare dal Ministero una nota di chiarimento alle tante problematiche che in queste ore stanno emergendo e quindi occorre indugiare ancora qualche ora prima di avere certezze.
Dal Comitato è emerso che la tra le “comprovate esigenze lavorative” rientrano tutte le attività d’impresa, quindi il DPCM non determinerà il blocco delle attività produttive, delle attività lavorative, né tantomeno il blocco dei trasporti e della circolazione delle merci da e per le zone rosse.
Rimane perentorio invece il disposto dell’art, 1 lett. n circa la chiusura dei locali pubblici alle ore 18.00.
Rimaniamo in attesa di chiarimenti ministeriale.
Il testo integrale del Decreto viene pubblicato tra le fonti normative.  

Comunicazione del 5 marzo 2020

Emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che dispone le nuove misure per il contrasto ed il contenimento del diffondersi del virus Covid-19 “Coronavirus”.
Sono state adottate, tra le altre, le seguenti misure restrittive di prevenzione:

•    sospensione, sino al 15 marzo 2020, dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado,  e viene disposta l’attivazione dello svolgimento di attività formative svolte a distanza;
•    sospensione, sino all’8 marzo 2020, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati;
•    viene consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse;
•    sospensione, sino all’8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni e degli eventi, sia in luogo pubblico che privato. Sono quindi sospesi:
📌 cinema
📌 teatri
📌 discoteche
📌 cerimonie religiose
•    apertura di musei e luoghi di cultura solo a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro.
•    svolgimento regolare delle attività di bar, pub, ristorazione a condizione che il servizio sia effettuato per i soli posti a sedere e i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro.
•    apertura di tutte le altre attività commerciali a condizione che vengano adottate misure organizzative tali da consentire l'accesso con modalità contingentate o comunque tali da evitare assembramenti di persone sempre i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro.
•    limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere
•    rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

Il testo integrale del DPCM viene pubblicato di seguito nella sezione dedicata alle fonti normative.

Comunicazione del 4 marzo 2020

Aggiornamento del 2 marzo 2020

A seguito della pubblicazione del Decreto Ministeriale del 01 marzo 2020, si riassumo le disposizioni di maggiore interesse e le novità rispetto alla precedente ordinanza:
•    SCUOLE: sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado (NOVITÀ il personale può quindi farvi accesso). Vietata qualsiasi attività diversa all'interno degli spazi scolastici ad esclusione delle palestre.
•    SPORT: ammesse le sedute di allenamento e pure le competizioni sportive se disputate a porte chiuse.
•    MANIFESTAZIONI: sospese manifestazioni organizzate di carattere non ordinario, nonché eventi in luogo pubblico o privato di qualsiasi genere.
•    CULTURA: diversamente dalla precedente Ordinanza Ministeriale, musei e luoghi culturali aperti solo se si assicura modalità di fruizione contingentata (si deve assicurare la distanza di almeno un metro tra le persone). La biblioteca comunale sarà quindi aperta secondo queste modalità.
•    PUBBLICI ESERCIZI: svolgimento attività per i soli posti a sedere, mettendo gli avventori nelle condizioni di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, impediti eventi musicali straordinari.
•    ALTRE ATTIVITÀ COMMERCIALI E LUOGHI DI CULTO: apertura condizionata all'adozione di misure organizzative che evitino assembramenti e garantiscano ai frequentatori di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro.

Si ricorda a tutti i cittadini di osservare le norme di prevenzione già comunicate:
•    lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle mani;
•    mantenere una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata;
•    evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

Tutti gli aggiornamenti ufficiali saranno pubblicati nel sito internet comunale: www.comune.trebaseleghe.pd.it

 IL SINDACO
Antonella Zoggia

 

Comunicazione del 29 febbraio 2020

Ho appena ricevuto informazione dalla Direzione della Ulss 6 che un cittadino del nostro comune è risultato positivo al COVID 19 (Coronavirus).

La persona è attualmente asintomatica e in quarantena fiduciaria (a casa senza sintomi, monitorata costantemente dalle autorità sanitarie).
Come da protocollo , anche la cerchia dei familiari è in osservazione.

Le autorità sanitarie hanno eseguito tutta l'indagine epidemiologica e attivato le procedure previste utili a contenere la diffusione.
Ai cittadini si continua a raccomandare l'attenta osservanza delle misure igieniche indicate dalla Regione Veneto, nell' Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 23 febbraio 2020

Il Sindaco
Antonella Zoggia

Comunicazioni della Diocesi di Treviso del 23/02/2020

Disposizioni della diocesi di Treviso a seguito di quanto stabilito oggi dal Ministero della Salute in accordo con la Regione Veneto.

“Come diocesi di Treviso ci atteniamo responsabilmente alle indicazioni previste dalle autorità, per la tutela della salute di tutti – sottolinea il vescovo, mons. Michele Tomasi – disponendo la sospensione di attività e celebrazioni nelle nostre comunità parrocchiali. In questo momento di emergenza, senza cedere ad allarmismi e paure non giustificate, ci affidiamo alla professionalità e alla competenza di tutti gli organismi e gli operatori coinvolti, che ringraziamo per il loro lavoro. Come cristiani ci affidiamo anche al sostegno della preghiera, affidando al Signore le persone ammalate e tutti coloro che si stanno prendendo cura della salute pubblica”.

In seguito a quanto stabilito in data odierna dal Ministero della Salute, di intesa con il presidente della Regione Veneto, con l’ordinanza che entrerà in vigore da oggi, domenica 23 febbraio 2020, e sarà valida - a meno di modifiche in seguito alla variazione dello scenario epidemiologico - fino alle ore 24.00 di domenica 1° marzo 2020, per evitare gli assembramenti di persone, la Diocesi di Treviso dispone la sospensione di:

- Celebrazione pubblica di S. Messe, incluse quelle del Mercoledì delle Ceneri e domenicali, di sacramenti (compresi Battesimi, Prime Comunioni e Cresime), sacramentali, liturgie e pie devozioni quali la Via Crucis;
- In sostituzione del precetto festivo e anche del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, i fedeli possono dedicare un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, eventualmente anche aiutandosi con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione;
- Per i funerali, saranno possibili le sepolture, anche con la benedizione della salma alla presenza delle persone più vicine del defunto, ma purtroppo senza la celebrazione della S. Messa o di altra liturgia; le S. Messe esequiali potranno essere celebrate solo al superamento di questa fase critica;
- Gli incontri del catechismo e ogni altra attività di patronati e oratori (comprese le feste di carnevale);
- L’adorazione eucaristica nei luoghi tradizionalmente previsti;
- Le lezioni dello Studio Teologico del Seminario, dell’Issr e della Scuola di formazione teologica;
- Le attività educative delle scuole dell’infanzia paritarie presenti nelle parrocchie e dei nidi integrati;
- L’accesso al Museo diocesano, alla Biblioteca del Seminario, alla Sala del Capitolo;

Come stabilito dal Ministero dell’Istruzione, è sospesa anche l’attività scolastica nel collegio vescovile Pio X.

L’accesso alle chiese sarà possibile, per chi vorrà recarvisi a pregare, fatto salvo il principio di evitare assembramenti di persone.

Le parrocchie, inoltre, sono invitate a sospendere i pellegrinaggi e le visite di gruppo organizzate.

Si sottolinea che la Diocesi di Treviso e il Vescovo sono in costante contatto con le autorità responsabili, in un clima di fattiva collaborazione.

Treviso, 23 febbraio 2020

Michele Tomasi
Vescovo di Treviso

Comunicato ULSS6 del 29/02/2020

 L'ULSS 6 EUGANEA RASSICURA LA CITTADINANZA

Si è appena conclusa nella sede dell'Ulss 6 Euganea la conferenza stampa indetta per fare il punto della situazione sul Coronavirus. La Direzione Strategica ha rassicurato sull'efficacia delle misure di contenimento:

🔴 118 persone positive, di cui 77 riconducibili al cluster di Vo' Euganeo, 17 al cluster di Limena;

🔴 Dei 118 positivi, solo per 11 si è reso necessario il ricovero in Azienda Ospedaliera di Padova, tutti gli altri sono in isolamento domiciliare;

🔴 Dei 101 Comuni dell'Ulss 6 Euganea, quelli interessati da Covid-19 sono ad oggi 19;

🔴 Dopo il 6 marzo, scaduta la quarantena di 14 giorni, l'Ospedale di Schiavonia riprenderà a erogare attività ordinaria;

🔴 La Direzione Strategica dell'Ulss 6 Euganea rinnova il ringraziamento alla totalità dei dipendenti, i collaboratori, i fornitori, al Dipartimento di Prevenzione, ai Medici di medicina generale, i Pediatri di libera scelta, i Medici di continuità assistenziale, a tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per garantire l'assistenza;

🔴 Tutti i giorni (compresi i festivi) dalle 8.30 alle 17.30 è attivo il Numero Verde dell'Ulss 6 Euganea cui possono rivolgersi coloro che hanno transitato e sostato a Vo' tra l'1 e il 23 febbraio o desiderano informazioni sul coronavirus: 800032973.

Situazione in Veneto

In questo momento l’unico comune che ha ricevuto disposizioni di chiusura da parte dell’unità di crisi è Vo’.
Tutti gli altri comuni se la situazione dovesse evolvere riceveranno comunicazione dall’unita emergenziale.
Ospedale di Schiavonia è chiuso e vengono fatti esami sui pazienti, medici e paramedici che si sono alternati durante la giornata.
Vi aggiorneremo appena ci saranno novità. La situazione è in evoluzione continua ma siamo in contatto diretto con l’unità emergenziale.

I Sindaci sono stati informati ancora i giorni scorsi sull’attivazione della task force sanitaria organizzata per contrastare l’infezione. Sindaci, autorità sanitarie, amministrative e delle forze dell’ordine sono in contatto costante per indicazioni riguardanti la situazione.
La task force della Regione è attiva, ma per ora le indicazioni riguardano solo i comportamenti preventivi individuali di carattere generale.
Trebaseleghe non emette ordinanze restrittive se non quelle che verranno decise dalle Autorità competenti.